Come tornare in forma dopo l’estate e ridurre il girovita

calendar_month11/09/2026- Pubblicato in Blog featured posts

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Aperitivi, cene fuori, gelati, giornate in spiaggia senza troppi pensieri: l'estate porta con sé buonumore, ma spesso anche qualche centimetro in più sul girovita. Se a settembre senti che i pantaloni sono un po' più stretti del solito, non sei il solo.
Il periodo estivo, per quanto rilassante, riunisce diversi fattori che favoriscono l'accumulo di grasso addominale e gonfiore:

  • alimentazione meno regolare: in vacanza cambiano spesso gli orari abituali dei pasti: colazioni più abbondanti, pranzi al mare "improvvisati", aperitivi serali e cene fuori. Solitamente aumenta il consumo di alcolici, bevande zuccherate, fritture e porzioni maggiori e quindi l'apporto calorico complessivo cresce notevolmente senza rendersene pienamente conto.
  • Riduzione dell'attività fisica strutturata: è vero che in vacanza possiamo camminare o nuotare di più, ma spesso si abbandona la routine di allenamento regolare che comporta una riduzione del dispendio energetico e, in particolare, del lavoro sulla muscolatura addominale.

Gonfiore addominale, però, non è solo grasso: non tutto l'aumento del girovita è dovuto ad accumulo di tessuto adiposo. Una parte importante è spesso legata a gonfiore e ritenzione, causati da:

  • maggiore consumo di sale (presente in aperitivi, snack salati, cibi conservati);
  • bevande gassate e alcolici, che favoriscono la produzione di gas intestinale;
  • caldo intenso, che favorisce la ritenzione idrica;
  • cambiamenti nella regolarità intestinale dovuti a viaggi, cambi di alimentazione e minore idratazione.

Distinguere tra grasso e gonfiore è importante, perché le strategie per affrontarli possono essere diverse, anche se spesso si sovrappongono e beneficiano delle stesse buone abitudini.

Come tornare in forma: le strategie efficaci di fine estate

Il primo passo, spesso il più efficace, è tornare agli orari abituali e a pasti strutturati:

  • fai 3 pasti principali più 1-2 spuntini leggeri, così da evitare digiuni prolungati seguiti da abbuffate;
  • non saltare la colazione: aiuta a mantenere stabile la glicemia durante la giornata e ti dà la giusta carica

Fai scelte alimentari quotidiane più sane. Non è sempre necessario ricorrere a diete drastiche, che spesso sono controproducenti e difficili da mantenere. Se si tratta di pochi chili, anche solo alcuni accorgimenti alimentari possono fare la differenza:

  • aumenta il consumo di verdura, soprattutto a pranzo e cena: fornisce sazietà, fibre e micronutrienti con un basso apporto calorico.
  • Scegli cereali integrali al posto dei raffinati, per un maggiore effetto saziante e un miglior controllo glicemico.
  • Limita il sale, privilegiando erbe aromatiche e spezie per insaporire i piatti, così da ridurre la ritenzione idrica.
  • Riduci alcolici e bevande zuccherate, sostituendoli con acqua, tè o tisane non zuccherate.
  • Evita i cibi ultra-processati e le fritture, tipici di molti pasti estivi fuori casa.
  • Privilegia le proteine magre (pesce, legumi, carni bianche) a ogni pasto principale, per favorire sazietà e mantenimento della massa muscolare.
  • Mastica lentamente, riducendo la quantità di aria ingerita durante i pasti, un fattore che contribuisce al gonfiore addominale.

Muoviti con costanza, non solo con intensità. Per ridurre il girovita non servono necessariamente allenamenti estenuanti: la costanza conta più dell'intensità:

  • riprendi gradualmente l'attività fisica regolare, alternando esercizio aerobico (camminata veloce, corsa leggera, nuoto, bicicletta) ad attività di rinforzo muscolare.
  • Il lavoro sul core (addominali, plank, esercizi funzionali) aiuta a tonificare la muscolatura addominale, anche se da solo non riduce il grasso localizzato: la riduzione del girovita passa sempre da un bilancio calorico complessivo favorevole.
  • Cammina il più possibile nella quotidianità: anche piccoli accorgimenti, come scegliere le scale o parcheggiare più lontano, contribuiscono al dispendio energetico complessivo.
  • Distribuisci l'attività fisica durante la settimana, puntando ad almeno 150 minuti di attività aerobica moderata, secondo le linee guida generali per la salute.

Per la componente di gonfiore, distinta dal grasso vero e proprio, possono essere utili:

  • tisane digestive e carminative, a base di finocchio, anice, camomilla o melissa, utili per favorire la motilità intestinale e ridurre la formazione di gas.
  • Fermenti lattici (probiotici), utili per riequilibrare la flora batterica intestinale, spesso alterata da viaggi e cambi di alimentazione estivi.
  • Adeguata idratazione, che favorisce la regolarità intestinale e contrasta la ritenzione.
  • Fibre alimentari, introdotte gradualmente per evitare di peggiorare il gonfiore nel breve termine, ma fondamentali per la regolarità intestinale nel medio-lungo periodo.

Il ruolo del sonno e dello stress

Sonno e stress sono due fattori spesso sottovalutati nel percorso di rimessa in forma.

Una scarsa qualità o durata del sonno altera la regolazione degli ormoni della fame (grelina e leptina), causando così un aumento del senso di appetito e la propensione verso cibi calorici.

Lo stress cronico, legato anche al rientro dalle vacanze e alla ripresa degli impegni, favorisce l'aumento del cortisolo, un ormone che può promuovere l'accumulo di grasso in sede addominale.

Dedicare attenzione a un sonno regolare e a momenti di gestione dello stress, quindi, non è solo utile per il benessere generale ma supporta concretamente anche l'obiettivo di ridurre il girovita.

Integratori di supporto

Alcuni integratori dimagranti possono rappresentare un valido complemento, sempre all'interno di uno stile di vita equilibrato basato su alimentazione e movimento:

  • estratti vegetali drenanti (betulla, tarassaco, pilosella, ananas), tradizionalmente utilizzati per favorire la funzionalità del sistema drenante e ridurre la sensazione di gonfiore.
  • Fibre solubili (glucomannano, psillio), utili per favorire il senso di sazietà, sempre associate a un adeguato apporto di acqua
  • Fermenti lattici specifici, mirati al riequilibrio della flora intestinale.
  • Complessi a base di carciofo, cardo mariano e curcuma, tradizionalmente utilizzati come supporto alla funzionalità digestiva ed epatica.

Il consiglio del farmacista è fondamentale per individuare il prodotto più adatto alla situazione specifica, soprattutto in presenza di gonfiore persistente, che potrebbe richiedere un approfondimento più mirato. Tornare in forma dopo l'estate non significa ricorrere a diete drastiche o soluzioni estreme, che nella maggior parte dei casi non sono sostenibili nel tempo e possono essere controproducenti. Piccoli accorgimenti quotidiani su alimentazione, movimento, sonno e gestione dello stress, mantenuti con costanza, danno risultati più duraturi e sicuri per la salute.

In farmacia è possibile trovare un supporto concreto, sia in termini di prodotti mirati sia di consigli personalizzati per affrontare al meglio questa fase di transizione.
Se l'aumento della circonferenza addominale è importante, improvviso, associato a dolore persistente, cambiamenti significativi dell'alvo, sangue nelle feci o perdita di peso non intenzionale, è importante non sottovalutare i sintomi e parlarne tempestivamente con il proprio medico.

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