Come prevenire e riconoscere le vene varicose

Cosa sono le vene varicose
Le vene varicose sono un disturbo molto comune che colpisce una grande percentuale della popolazione adulta, nella maggior parte dei casi femminile. Spesso vengono considerate un problema prettamente estetico, ma in realtà sono un evidente segnale di una possibile insufficienza venosa cronica che, se non trattata accuratamente, può evolvere e causare disturbi peggiori.
Se riconosciuta in tempi, è possibile intervenire facilmente, modificando lo stile di vita che aumenta i fattori di rischio. Cambiare le piccole abitudini quotidiane permette di fare una grande differenza nella prevenzione. Quando parliamo di vene varicose intendiamo una situazione didilatazione dei vasi venosi superficiali che risultano essere allungati e tortuosi, ben visibili sotto la superficie cutanea, soprattutto nelle gambe.
La formazione delle vene varicose è causata dal malfunzionamento delle valvole venose, delle piccole strutture che impediscono al sangue di tornare verso il basso per gravità, permettendo una corretta circolazione. Quando il sangue ristagna, la pressione all'interno della vena aumenta causando una progressiva dilatazione, diventando visibile e spesso dolorosa. L'insufficienza venosa se non trattata repentinamente può diventare cronica, portando conseguenze più gravi, come edemi, alterazioni cutanee ed ulcere venose.
Cause e fattori di rischio
È possibile intervenire su alcuni dei fattori di rischio ma purtroppo alcuni non sono modificabili ed è quindi necessario conoscerli per comprendere il proprio livello di rischio personale e lavorare più consapevolmente su quelli che invece possiamo controllare.
- Predisposizione genetica: avere genitori con vene varicose aumenta significativamente il rischio personale.
- Sesso femminile: ormoni come estrogeni e progesterone rilassano le pareti venose, aumentando la predisposizione.
- Gravidanza: l'aumento del volume sanguigno e la pressione dell'utero sulle vene pelviche favoriscono la stasi venosa.
- Età: con il tempo le valvole venose perdono elasticità e tono, aumentando il rischio di reflusso.
- Sovrappeso: il peso eccessivo aumenta la pressione sulle vene degli arti inferiori.
- Sedentarietà: stare a lungo seduti o in piedi senza muoversi ostacola il ritorno venoso.
Quali sono i sintomi da riconoscere:
- Sensazione di gambe pesanti.
- Gonfiore (edema) a caviglie e piedi, più evidente la sera.
- Formicolio, prurito o bruciore lungo il decorso venoso.
- Crampi notturni agli arti inferiori.
- Comparsa di piccoli capillari visibili (teleangectasie).
- Vene dilatate, tortuose, visibili sotto la pelle.
Come prevenire il rischio di insufficienza venosa
La prevenzione delle vene varicose si basa soprattutto su piccoli accorgimenti applicabili nella routine di tutti i giorni che possono migliorare la circolazione:
- Non stare fermo troppo a lungo: se hai la necessità di stare seduto o in piedi per ore, concediti una pausa ogni 30-45 minuti per camminare o muovere le gambe.
- Solleva le gambe: nei momenti di riposo, ricordati di tenere le gambe sollevate sopra il livello del cuore per almeno 15-20 minuti, per promuovere il ritorno venoso.
- Evita il caldo eccessivo: il calore dilata le vene e peggiora il ristagno del sangue. Evita una lunga esposizione a saune, bagni molto caldi e sole diretto sulle gambe.
- Scegli le scarpe giuste: le scarpe giuste possono aiutare molto la circolazione. Indossare tacchi molto alti riduce l'attività della pompa muscolare del polpaccio, fondamentale per il ritorno venoso.
- Evita abiti troppo attillati sulla vita e sulle cosce poiché possono ostacolare il flusso venoso verso l'alto.
- Fai docce fredde sugli arti inferiori: Utilizzare sulle gambe l'acqua fredda, alternata a quella calda, stimola il tono della parete venosa (doccia scozzese).
- Esercizio fisico: Il movimento è probabilmente lo strumento di prevenzione più efficace poiché la contrazione dei muscoli del polpaccio agisce come una vera e propria pompa muscolare, spingendo il sangue venoso verso il cuore e contrastando la stasi. Gli sport migliori sono la camminata, il nuoto e la bicicletta, oltre agli esercizi appositi che portino a sollevare ed allenare le gambe, ad esclusione del sollevamento dei pesi.
- Corretta alimentazione: il controllo del peso corporeo e l'assunzione di nutrienti che supportano l'elasticità dei vasi sanguigni è fondamentale per prevenire in maniera efficace l'insufficienza venosa. Inoltre è consigliabile limitare il sale che favorisce la ritenzione idrica ed il gonfiore; gli zuccheri raffinati e i cibi ultra-processati, che contribuiscono al sovrappeso.
Quali sono gli estratti vegetali più efficaci
Gli estratti vegetali più efficaci sono:
- Diosmina + Esperidina Flavonoidi: agiscono sulla permeabilità dei tessuti, rafforzando le vene e contrastando la fragilità capillare.
- Centella asiatica: stimola sintesi di collagene e rinforza la parete venosa riducendo il rischio di dilatamento.
- Ippocastano (escina): ha un effetto antiedemigeno, riducendo il gonfiore e favorendo il ritorno venoso.
- Rusco (Ruscus aculeatus): azione vasocostrittrice, antinfiammatoria e antiedemigena, migliora la circolazione, stimolando la pressione sanguigna.
- Mirtillo nero: attivo antiossidante che contrasta i danni causati dai radicali liberi e supporta la microcircolazione.

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Quando è necessario rivolgersi allo specialista
È necessario rivolgersi a uno specialista se i sintomi peggiorano è importante prenotare subito una visita angiologica o flebologica:
- Le vene varicose sono causa di dolore persistente o peggiorano rapidamente alla vista.
- Aumento del gonfiore o del calore localizzato a una gamba.
- La pelle attorno alla vena cambia aspetto e colore, si indurisce o appare un'ulcera.
- Si verifica un sanguinamento da una vena varicosa.
Il Farmacista ti consiglia
In caso di problemi di circolazione e sensazione di gonfiore persistente alle gambe, è sicuramente utile indossare calze a compressione graduata, che esercitano una pressione controllata alla caviglia, che si riduce progressivamente salendo verso il ginocchio e la coscia. Questo meccanismo di compressione graduata stimola attivamente il ritorno del sangue venoso verso il cuore, riducendo così la possibilità di ristagno.
| Classe | Pressione (mmHg) | Indicazione |
| Classe I | 18–21 | Prevenzione, gambe pesanti, lunghi viaggi Lieve |
| Classe II | 23–32 | Vene varicose lievi-moderate, gravidanza Media |
| Classe III | 34–46 | Insufficienza venosa avanzata, post-trombosi Elevata |
Per la prevenzione in chi è esposto a fattori di rischio (lunghe ore in piedi, viaggi aerei prolungati, gravidanza), sono generalmente indicate calze di classe I, mentre la scelta della classe e della taglia corretta per condizioni già esistenti dovrebbe essere guidata dal farmacista o dal medico, sulla base di una misurazione accurata della gamba.

